Batterie e Power Bank per Nintendo Switch: quali scegliere

Tutto per ricaricare il Nintendo Switch lontano da casa. Scopriamo le batterie esterne e i Power Bank che meglio si abbinano alla nuova console Nintendo, senza dimenticare i vari tipi di cavi USB Type-C.


La nuova console Nintendo con la sua particolare natura ibrida in grado di trasformarsi all’occorrenza da dispositivo home a portatile, ha fatto nascere la domanda su eventuali batterie supplementari con lo scopo di aumentarne l’autonomia quando si è in giro, senza la presenza di una presa di corrente per la normale ricarica. Valutiamo insieme quali sono i Power Bank più idonei per la corretta ricarica della console, quali sono le reali aspettative poste da tali soluzioni e quali sono i corretti cavi da scegliere per un adeguato uso del connettore USB Type C.

Batterie e Power Bank per Nintendo Switch: quali scegliere

Durata della batteria

Stando alle specifiche tecniche rilasciate dalla stessa Nintendo, lo Switch in modalità handheld può consentire più di sei ore di gioco. Le prestazioni ovviamente variano in base al software ed alle varie situazioni di utilizzo.
Per esempio, con The Legend of Zelda: Breath of the Wild, la batteria dovrebbe garantire un’autonomia di circa tre ore.

Tali dati sembrerebbero ampiamente confermati secondo alcuni test svolti dalla redazione di Siliconera. Con una carica completa della batteria è stato infatti possibile giocare al nuovo Zelda per 2 ore e 39 minuti senza alcuna interruzione. Solo nel momento in cui la batteria ha raggiunto la carica dell’1% sullo schermo è apparso il messaggio che avvisava l’imminente entrata in Modalità Sleep, ma prima di esaurire del tutto la carica, la batteria ha permesso comunque di giocare per altri nove minuti per un totale di 2 ore e 48 minuti.
La prova è stata effettuata adoperando le normali impostazioni di default della console e tenendo il Wi-Fi disabilitato. Tuttavia ripetendo i test abbassando la luminosità dello schermo e continuando a giocare in Modalità Aereo, l’autonomia è salita a ben 3 ore e 5 minuti.


Sebbene non si possa davvero pretendere di più, sopratutto tenendo conto della vastità del gioco preso in esame, tre ore di gioco potrebbero risultare piuttosto strette per chi si ritrova ad affrontare un lungo viaggio in treno o in aereo.
Vediamo quindi quali batterie supplementari adoperare per aumentare l’autonomia energetica del Nintendo Switch in modalità portatile. Come potrete vedere le soluzioni sono tutt’altro che scontate.

La porta USB Type-C usata per caricare la console, permetterebbe apparentemente di adoperare un normale cavo USB ed un normale Power Bank per ricaricare il dispositivo quando si è in giro. Purtroppo la cosa non è così semplice e per evitare di fare spese inutili o peggio rischiare di danneggiare la console, è bene tener prima conto di alcune importanti questioni.

Capienza della batteria

Il Nintendo Switch è dotato di una batteria interna agli ioni di litio della capacità di 4310 mAh. Per capirci si tratta di una capienza di energia grande più del doppio rispetto ad un comune iPhone 7.
Purtroppo, come accade spesso in tutti i device più moderni, la batteria della console non è sostituibile. Non è quindi possibile sostituirla “on the go” con una di riserva.
Collegando l’alimentatore originale alla porta USB-C, quando la console è in modalità riposo, sono richieste circa 3 ore per completare una ricarica completa della batteria.
Ad ogni modo, scendendo a qualche piccolo compromesso, è possibile ricaricare lo Switch anche attraverso una batteria esterna ma a patto di rispettare una serie di dovute accortezze.
Vediamo quindi quale Power Bank scegliere per la nostra console in modalità portatile.

Occhio al voltaggio e l’amperaggio

La chiave per ricaricare il Nintendo Switch con una batteria portatile è accertarsi che questa possa garantire un output uguale a quello dell’alimentatore incluso nella confezione.
Osservando le specifiche dell’alimentatore originale potrete facilmente andare in confusione, questo infatti mostra due diversi valori di carica: 5V/1.5A e 15V/2.6A. L’alimentatore infatti eroga energia a 5V/1.5A quando il dispositivo è in uso ma non i carica e 15V/2.6A quando invece è in corso la ricarica della batteria.
Sfortunatamente, la stragrande maggioranza dei Power Bank progettati per smartphone e tablet, anche se dotati di ricarica rapida, arrivano a supportare una potenza massima di output pari a 5V/3A.
Questo in pratica si traduce in una ricarica della batteria estremamente più lenta rispetto ai ben più veloci tempi di ricarica che si ottengono con l’alimentatore originale che, ovviamente, soddisfa a pieno il fabbisogno di volt ed ampere della console. Inoltre durante le sessioni di gioco, anche se sullo schermo è visualizzata l’icona della batteria in carica, è altamente probabile che l’energia in entrata sia inferiore rispetto a quella in uscita e che quindi, nonostante il Power Bank sia collegato allo Switch, la batteria invece di caricarsi continui a scaricarsi inesorabilmente.

Quale Power Bank scegliere per il Nintendo Switch

Fatte tutte queste dovute premesse tecniche e accettando tutti i vari compromessi del caso, vediamo quali tra le batterie sviluppate per smartphone e tablet possono comunque tornarci utili per la ricarica della console Nintendo.


Anker PowerCore+
Questa batteria portatile ad alta capacità vanta una mole di ben 20100mAh con 3A e porta USB-C funzionante sia in ingresso che uscita.
Nonostante la sua grande capienza, con la sua forma affusolata risulta sufficientemente compatta da poterla riporre tranquillamente in tasca o meglio in borsa.
Può tranquillamente portare a termine ben tre ricariche complete della console, offrendo ancora una quantità di energia residua sufficiente per la ricaricara di uno smartphone. Le tecnologie PowerIQ e VoltageBoost di cui è dotata, garantiscono una ricarica stabile e veloce.
E’ costruita con componenti interni ed esterni di fascia premium, a partire dalla sua scocca in lega di alluminio, decisamente piacevole al tatto e che rende il Power Bank molto resistente e allo stesso tempo leggero. Molto bella la ghiera con dieci LED bianchi che mostrano la percentuale di energia residua.
Incluisi nella confezione troviamo anche un cavo USB-A a USB-C progettato per caricare il PowerCore ed un pratico sacchetto per il suo trasporto.

Sale
Anker PowerCore+ 20100 USB-C Batteria Esterna / Power Bank (Output da...
90 Recensioni
Anker PowerCore+ 20100 USB-C Batteria Esterna / Power Bank (Output da...
  • Il Vantaggio Anker: Unisciti ai più di dieci milioni di clienti della nostra tecnologia avanzata
  • Compatibile con Macbook: Oltre alla sua funzionalità standard, la porta USB-C lo rende compatibile con il nuovo MacBook (non Macbook Pro),...
  • Ultra Capacità: Con una capacità di 20100 mAh, può ricaricare completamente un MacBook, un iPhone e un iPad Air 2 con una singola ricarica.

Le informazioni relative ai prodotti ed i loro rispettivi prezzi potrebbero non coincidere o subire variazioni. Fare sempre riferimento a quanto riportato sul sito ufficiale di Amazon.

RAVPower RP-PB043
Come per il modello sopracitato, questo Power Bank della RAVPower presenta una capacità di 20100mAh e una porta USB-C adatta per la ricarica.
Si differenzia per la tecnologia propetaria iSmart che rileva in automatico la corrente ottimale per il dispositivo collegato, ottimizzandone la velocità di ricarica. Inoltre per proteggere i dispositivi da eventuali danni, il caricabatterie è dotato di un sistema di spegnimento automatico in caso di cortocircuito o sovratensione. La scocca è caratterizzata da una superficie antigraffio di un particolare nero opaco. Quattro LED di colore azzurro notificano il livello di carica della batteria.

Quick Charge 3.0 Caricatore Portatile 20100mAh Type C RAVPower...
273 Recensioni
Quick Charge 3.0 Caricatore Portatile 20100mAh Type C RAVPower...
  • 【QUALCOMM QUICK CHARGE 3.0】:Carica fino all'80% della batteria di dispositivi compatibili QC 2.0/3.0 in soli 35 minuti. QC 3.0 è compatibile con...
  • 【3.0 È MEGLIO DI 2.0】: Rispetto alla QC 2.0, la QC 3.0 ha un'efficienza di ricarica del 15% superiore, carica il 25% più velocemente e reduce il...
  • 【INGRESSO E USCITA TYPE-C】: Il primo caricabatterie esterno di sempre ad avere USB-C/Type-C. Ideale per ricaricare velocemente 20100mAh della...

Le informazioni relative ai prodotti ed i loro rispettivi prezzi potrebbero non coincidere o subire variazioni. Fare sempre riferimento a quanto riportato sul sito ufficiale di Amazon.

Attenzione! Non tutti i cavi USB-C sono uguali

Prestare attenzione a “cosa” colleghiamo il nostro Switch non è sufficiente, bisogna stare attenti anche a “come” connettiamo la console. Determinati cavi fuori standard infatti, potrebbero arrecare gravi danni irreparabili.
Alcuni cavi USB Type C che non rispettano standard imposti dal consorzio USB, possono ricaricare più velocemente il dispositivo a cui vengono collegati, rischiando però di danneggiare seriamente i dispositivi a cui vengono collegati. Non tutti i cavi USB sono uguali e la questione si focalizza ancora una volta sulla differenza di amperaggio.

Le porte Type C possono erogare fino ad un massimo di 20V e 5 ampere, ovvero i famosi 100 Watt in grado di ricaricare anche i notebook più moderni, come il nuovo MacBook Apple.
Per operare in tale modalità, visto il serio rischio di “friggere” il dispositivo a cui viene collegato, il cavo deve essere attivo e dotato di due processori che scambiandosi informazioni riescono ad elaborare i corretti livelli di energia tra il caricatore ed il dispositivo in carica.
Nei cavi USB C a USB A, invece, è una resistenza a decidere la corrente di uscita. Tali cavi per essere retro-compatibili devono avere una resistenza di 56k Ohm, tuttavia alcuni produttori stanno realizzando cavi con una resistenza da soli 10k.
In tali circostanze, senza le adeguate protezioni, i caricatori potrebbero danneggiarsi e surriscaldandosi venendo obbligati a fornire una corrente che per limiti costruttivi e di standard non possono fornire, rischiando inoltre di danneggiare a loro volta i dispositivi in carica.
A tal proposito mi affido sempre a cavi di marche notoriamente affidabili e di rinomata qualità come realizzati da Aukey o Anker.
Entrambe le aziende producono cavi di ottima fattura sia nel formato USB C to USB C che francamente consiglio, sia nel formato USB C to USB A utili per usufruire di tutti quei Power Bank più vecchi non dotati di porta Type C.

Le informazioni relative ai prodotti ed i loro rispettivi prezzi potrebbero non coincidere o subire variazioni. Fare sempre riferimento a quanto riportato sul sito ufficiale di Amazon.

Antank Portable Switch Pack Case cover con batteria integrata

Una nuova soluzione molto interessante ed originale, è stata realizzata da Antank appositamente per il Nintendo Switch.
Si tratta di un vero e proprio case che avvolge e protegge il retro della console con una batteria integrata da 6500mAh che, come promette l’azienda, permette di ottenere una ricarica completa anche mentre si sta giocando.
Quattro luci LED indicano il livello di carica della batteria (25%, 50%, 75%, 100) che lampeggiano in caso questa scenda sotto il 5% per indicare la necessità di ricarica che avviene mendiate l’uso di un caricatore USB Type-C.
Il case offre inoltre altri interessanti funzioni come la possibilità di aggiungere di schede di gioco aggiuntive e due pratiche levette piegabili in 3 diverse posizioni per giocare in modalità stand.

Sale
Nintendo Switch Batteria Caricabatteria Case, Batteria Backup Antank...
3 Recensioni
Nintendo Switch Batteria Caricabatteria Case, Batteria Backup Antank...
  • Il backup della batteria Switch, appositamente progettato per il videogioco [2017 Nintendo Switch], non solo dà 6500mAh di potenza aggiuntiva, ma...
  • È così portatile e compatto, facile da trasportare, consente di prolungare il tempo per godersi i meravigliosi giochi nintendo ovunque siate a casa,...
  • Più progettazione meticolosa della custodia per batteria per il tuo interruttore nintendo: [Ritaglio di precisione] non influirà mai sui pulsanti di...

Le informazioni relative ai prodotti ed i loro rispettivi prezzi potrebbero non coincidere o subire variazioni. Fare sempre riferimento a quanto riportato sul sito ufficiale di Amazon.

Conclusioni

Caricare fuori casa il Nintendo Switch in modalità handheld è possibile ma, utilizzando i comuni Power Bank validi per smartphone e tablet, la ricarica risulterà indubbiamente più lenta rispetto al caricatore domestico. Inoltre non tutte le batterie esterne in commercio sono in grado di erogare l’amperaggio richiesto e solo le più moderne da 5V/3A riescono almeno in parte a soddisfare le generose quantità di energia richieste dalla console.
Da non sottovalutare è anche la scelta del giusto cavo da utilizzare per la ricarica. Evitate quelli più economici e scadenti preferendo, se possibile, i più moderni USB-C a USB-C che meglio permettono di usufruire dei vantaggi del nuovo connettore.
Una nuova attraente alternativa potrebbe essere quella delle cover con batteria integrata. Se ne trovano ancora pochissime in commercio ma il prezzo risulta davvero interessante.
Se avete particolari esperienze personali sull’argomento o siete venuti a conoscenza di nuove batterie esterne che meglio si addicono allo Switch, un vostro commento sull’argomento sarà particolarmente gradito.