Come trovare un quadrifoglio portafortuna

Trovare un quadrifoglio indica che la buona sorte è dalla nostra parte, ma anche solo sognarlo è un ottimo presagio per tutti gli aspetti della nostra vita.


Il quadrifoglio nasce da un’anomalia genetica del trifoglio bianco (Trifolium repens), una pianta molto diffusa la quale di norma dispone di sole tre foglie.
Può capitare che durante lo sviluppo delle cellule delle foglie avvenga un errore nella trascrizione del materiale genetico così da svilupparsi una o anche più foglie rispetto alle normali tre del trifoglio.
Addirittura nel maggio del 2009 in Giappone, nella città di Hanamaki, è stato ritrovato un trifoglio Guinness dei primati con ben 56 singole foglie, ciascuna dal diametro di circa 4 centimetri ciascuna.
Nella mia mente è stranamente impresso molto bene il ricordo lontano, di quando da bambino in montagna con mio padre, lui ne trovo uno. Dopo avermi raccontato della sua rarità e della sua fama di portafortuna , lo custodì tra le pagine di un libro a lui caro. Lo stesso ho fatto io, dopo che proprio in questi giorni, ne ho trovato uno per forma e dimensioni molto simile al suo.

Come trovare un quadrifoglio portafortuna

Perché il quadrifoglio porta fortuna

Nonostante la pianta del trifoglio sia molto diffusa, trovare un quadrifoglio invece è un avvenimento davvero eccezionale. Secondo quanto riportato da Wikipedia, la possibilità stimata di trovare un quadrifoglio è di 1 ogni 10.000 trifogli.
Grazie alla sua particolare rarità, nei secoli in molte culture si è diffusa la credenza che trovare o ricevere in regalo un quadrifoglio sia di buon auspicio e che custodirlo porti grande fortuna, altri invece dichiarano che metterne uno sotto il cuscino propizi bei sogni.
Sempre secondo altre credenze popolari ogni foglia del quadrifoglio rappresenta qualcosa di importante: la prima è per la speranza, la seconda per la fede, la terza per l’amore e, ovviamente la quarta, la più rara, simboleggia la fortuna.

Per i leggendari druidi il quadrifoglio era potente contro gli spiriti malvagi. Il loro numero sacro era il tre quindi il trifoglio e a maggiore ragione il rarissimo trifoglio a quattro foglie, il quadrifoglio appunto, veniva considerato come un simbolo di forza benevola.
Proprio redatto dai druidi, il più antico riferimento letterario al quadrifoglio pare risalire al lontano 1620, con la prima attestazione documentata di quest’ultimo come portafortuna.
Tale documento letterario inoltre, risalendo a ben 400 anni fa, smentisce definitivamente chi erroneamente ipotizza tutt’oggi che la nascita dei quadrifogli sia dovuta all’inquinamento.
Anche per gli antichi Maya, nella cui tradizione il numero perfetto era il quattro, trovare un quadrifoglio era sinonimo di perfezione e di prosperità.
Per la sua composizione a quattro foglie, sono varie le motivazioni per cui dal medioevo il quadrifoglio è visto come simbolo porta fortuna: quattro sono infatti le stagioni, i punti cardinali, i venti principali e le fasi lunari.


Essendo in grado di sintetizzare l’azoto atmosferico nel terreno restituendo allo stesso la fertilità, il Trifoglio è anche un simbolo di fertilità.
Proprio per tale motivo verso la fine dell’epoca rurale (1700) in gran parte dell’Europa si diffuse l’usanza di coltivare i terreni meno produttivi con il trifoglio modo da farli tornare fertili. Questo per spiegare ulteriormente il perché la pianta venga vista positivamente.
Abbiamo appurato le motivazioni del perché il quadrifoglio sia un potente portafortuna, ma proprio perché rarissimo e prezioso trovarne uno non è da tutti.

Il trifoglio inoltre anche è il simbolo dell’Irlanda, questo grazie a San Patrizio che pare lo utilizzasse intorno al quinto secolo per spiegare agli irlandesi il mistero cattolico della Trinità.

Quadrifoglio, fiore del trifoglio bianco e pianta del trifoglio bianco
Foto da FreeImages.com di Damir Smigalovic e Yoichiro Nishimura

Quando cercare un quadrifoglio

Alla fine della giornata con il calare del sole, i trifogli richiudono le loro foglioline su se stesse verso l’alto restando così chiuse fino alla mattina del giorno seguente. Solo quando la luce tornerà a splendere forte nel cielo questi riprenderanno ad aprire le foglie seguendo il sole proprio come se fossero dei piccoli girasole. Il momento migliore quindi per mettersi alla ricerca del quadrifoglio è dalla tarda mattinata fino al tardo pomeriggio, nelle ore in cui il sole riesce ancora ad irrorarli con i propri raggi.

Dove trovare un quadrifoglio

Come prima cosa, prima di iniziare la nostra ricerca, dobbiamo ovviamente trovare un campo di trifogli.
Il trifoglio bianco cresce su tutti i tipi di terreni, esclusi quelli troppo duri e quelli troppo sabbiosi. La pianta in Italia non è difficile da trovare ai margini dei boschi, sulle grandi praterie, lungo i percorsi campestri ed in montagna anche se non è in grado di crescere oltre i 2000 metri.
E’ possibile riconoscere la presenza di trifogli anche grazie ai suoi fiori particolari bianchi che spiccano nei prati.
Molto diffuso in Italia, sopratutto nel meridione, è anche il particolare trifoglio giallo (acetosella gialla) che si diffonde nei terreni coltivati ed incolti fino ad un massimo di 600 metri. Privilegiando le basse altitudini, il trifoglio giallo cresce spesso lungo le coste. Riconoscere questo determinato tipo di trifoglio è semplicissimo grazie ai suoi bellissimi ed abbondanti fiori gialli visibili anche a grande distanza.


Fiore di trifoglio giallo (acetosella gialla)

Attenzione però a non confondere il quadrifoglio con la Oxalis Tetraphylla, una pianta che invece ha di norma sempre quattro foglie proprio per morfologia.
Distinguere un vero quadrifoglio da una Oxalis Tetraphylla è tuttavia molto semplice, dato che quest’ultima ha un colore rossastro presente al centro delle foglie, mentre il quadrifoglio è totalmente verde con delle eventuali striature biancastre nel caso del trifoglio bianco o dei leggeri puntini scuri nel caso del trifoglio giallo.

Nella seguente foto potete ammirare un quadrifoglio nato da una pianta di trifoglio giallo (acetosella gialla).

Quadrifoglio

Trovato un campo di trifogli, osservate con molta attenzione e buona volontà sopratutto quelli più piccoli. Essendo tutti uguali sarà molto facile farvene sfuggire uno proprio sotto il naso. Concentratevi su un gruppetto ristretto, applicandovi a guardare quelli con le foglie più sovrapposte. Non essendoci spazio per 4 foglie, potrebbero finire per coprirsi in parte l’una con l’altra.

Tenete bene a mente che non tutte le foglie sono uguali, alcune potrebbero essere più piccole delle altre. In particolare la quarta foglia supplementare è generalmente più piccola rispetto alle altre tre.
Quindi non aspettatevi di trovare necessariamente il classico quadrifoglio perfettamente simmetrico, come lo si immagina di solito.
Alcune piante sono più predisposte a dar vita ad un quadrifoglio in quanto presenta una più alta frequenza di mutazione genetica. Ecco perché i quadrifogli si trovano più facilmente in uno spazio ristretto: dove ce n’è uno infatti, è più probabile trovarne un altro.

Conclusioni

Che siano solo leggende e credenze popolari o ci sia anche un pizzico di realtà nessuno può dirlo. Quel che certo è che i quadrifogli esistono in natura da millenni e che, data la loro estrema rarità, trovarne uno è già di per sé una grande fortuna. Scoprire un quadrifoglio non è solo un caso, ma spesso trovarne uno per chi se ne mette volutamente alla ricerca è sintomo di ottimismo, calma d’animo e maturità.

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