Come farsi crescere la barba folta, omogenea ed ordinata

Trucchi e segreti per farsi crescere una barba folta ed uniforme. Vediamo come riuscirci in maniera veloce e curata con questi preziosi consigli che io stesso ho testato sulla mia pelle, o meglio, sulla mia barba.

Quella di farsi crescere la barba sta tornando una pratica davvero molto diffusa ed apprezzata.
Sarà forse in parte merito dello stile hipster, molto di moda negli ultimi tempi. Sicuramente riesce a dare un tocco di intellettuale e allo stesso tempo di uomo navigato a tutti coloro che riescono a farsela crescere, riportando alla mente i vecchi saggi marinai di un tempo.
Negli ultimi mesi, dopo anni di baffi e mosca ereditati entrambi da mio padre, supportato da mia moglie che ha sempre trovato la barba molto affascinante, ho deciso anch’io di coltivare il resto della giungla di peli che rimanevano sulla mia faccia.
Ormai è un anno che porto con fierezza la mia bella barba lunga e curata.

Come farsi crescere la barba omogenea e ordinata

Ad ogni modo mettiamo subito una cosa in chiaro, la barba non è per tutti. Farsela crescere richiede molta pazienza e dedizione. In molti infatti, nonostante il desiderio di farsela crescere, si arrendono senza impegno al primo tentativo.
C’è chi se la lascia crescere con disinvoltura senza mai curarsene, ma c’è anche chi la tratta come una vera e propria estensione del sé.
Premesso il fatto che per raggiungere l’obbiettivo di una barba lunga e ben curata possono volerci molti mesi, vi suggerisco cinque step per farla crescere correttamente e diventare ancora più affascinanti di quello che (ovviamente) già siete.

Step 1: Si parte da zero

Come primo passo consiglio innanzitutto di radersi a zero e per bene. Utilizziamo il rasoio passandolo prima seguendo il pelo e proseguendo poi in contropelo, facendo anche più di una passata in modo da far ricrescere nuovamente la nostra nuova barba in maniera quanto più omogenea possibile.
Finito di radervi scattatevi un bel selfie, vi aiuterà a tenere traccia dei tempi di ricrescita e ad apprezzare i vari traguardi raggiunti caricandovi di motivazione.

Step 2: Determinazione

Durante la prima settimana vi capiterà di sentirvi un po a disagio e magari disordinati. Se non ne siete abituati infatti, l’effetto barba sfatta potrebbe inizialmente demoralizzarvi.
A questo punto in molti desistono prima ancora di iniziare sul serio, spesso infastiditi dal prurito causato dalla ricrescita e dalla rigidità dei peli appena spuntati, esteticamente davvero poco attraenti.
Non cedete, superata la dura fase iniziale poi tutto dovrebbe diventare man mano sempre più semplice.

Step 3: Dateci un taglio

Raggiunta la seconda settimana ci stiamo lasciando alle spalle la fase più complicata e possiamo già iniziare a raccogliere i primi frutti.
Iniziamo a delineare la forma che vogliamo far prendere alla nostra barba, radendo i contorni nella parte alta degli zigomi ed eventualmente sul collo seguendo la naturale forma curvilinea della mascella.
Munitevi dunque di un buon regolabarba, regolatelo in maniera da accorciare i peli più lunghi (5mm dovrebbero bastare) e passatelo sulla peluria in modo da rendere il tutto più uniforme.
Comincerete così ad apprezzare i primi risultati raggiungi e a sentirvi più puliti ed ordinati.

Step 4: Allo specchio

La barba cresce di circa 1,25 centimetri al mese, quindi per i primi 30 giorni di certo non potete pretendere risultati alla Hemingway.
Continuate a raderne i contorni e ad utilizzare il regolabarba, aumentando ovviamente di volta in volta la lunghezza del pettine che dopo il primo mese potrete tranquillamente impostare all’altezza di un centimetro.
Raggiunta così una lunghezza ben tangibile, iniziate a prendevi cura del pelo lavandola con un balsamo specifico per barba. Questi sono un ottimo strumento per la cura ordinaria infatti oltre a nutrire il pelo, idratano anche la pelle sottostante che respira sicuramente meno rispetto ad un normale viso sbarbato. Tuttavia all’inizio, in mancanza di altro, anche un normale balsamo per capelli potrebbe fare la differenza, ma andateci piano.
Affidatevi al balsamo per non più di volte a settimana. Gli altri giorni meglio fare uso di prodotti neutri e della normale acqua tiepida.

Prodotti per la cura della barba

Step 5: Cura dei dettagli

Dopo circa 3 mesi, raggiunta una lunghezza apprezzabile, mettere in riga i baffi con un pettine e con la forbice assicuratevi che non superino la linea del labbro superiore. A questo punto troverete indispensabile l’uso di una buona spazzola. Quelle specifiche per la barba hanno di solito una forma ovale e sono caratterizzate da un manico in legno e da setole dure di origine naturale, spesso ricavate da peli di cinghiale o maiale, che permettono di districare e pulire i peli e allo stesso tempo di ottenere un’azione energizzante sulla della pelle del viso.
Utilizzatela per pettinare la vostra barba almeno due volte al giorno ma senza esagerare troppo. Evitate inoltre di utilizzare un pettine in quanto oltre a rischiare di spezzare i peli tende ad arricciarli.
Applicate saltuariamente un olio protettivo profumato per una maggiore cura della barba o un apposito tonico in grado di nutrire ed idratare i peli. Ne esistono di varie tipologie e dalle diverse fragranze.

Conclusioni

Con questa serie di accortezze, dopo solo poche settimane sono riuscito con soddisfazione nel mio intento. La scelta di prodotti adeguati è stata sicuramente di vitale importanza. Ho apprezzato molto l’uso di un olio da barba per ammorbidirla e tenere a bada i peli più ribelli abbinato all’uso dell’apposita spazzola.
Voi invece che soluzioni avete adoperato? Siete riusciti ad ottenere una barba folta ed omogenea? Il racconto delle vostre esperienze e le vostre opinioni in merito sono davvero molto apprezzate. Se ne avete voglia, lasciate un commento qui in basso.

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